DATI CONTRATTO DI LOCAZIONE
Dati essenziali per un contratto di locazione

DATI CONTRATTO DI LOCAZIONE
Dati essenziali per un contratto di locazione

DATI ESSENZIALI DA INSERIRE IN UN CONTRATTO DI LOCAZIONE
Ecco cosa non dovete assolutamente dimenticare di inserire in un contratto!

Ovviamente, i dati più essenziale di qualsiasi tipo di contratto sono i DATI ANAGRAFICI DI TUTTE LE PARTI.
Ovvero: nome e cognome, luogo e data di nascita, codice fiscale.

La residenza non fa parte dei dati essenziali, ai fini della validità del contratto, tuttavia è indispensabile conoscere gli indirizzi di tutti in modo che, in caso di comunicazioni, raccomandate, ecc., si sappia dove devono essere spedite.
In luogo della propria residenza, si può specificare un domicilio, che per il conduttore di solito è l'immobile concesso in locazione, dove presumibilmente trasferirà anche la sua residenza anagrafica.

Dopodiché nel contratto occorre specificare indirizzo e dati catastali dell'immobile, ovvero: Comune e relativo codice catastale, che è un numerino composto da una lettera e da tre cifre. Ad esempio il codice catastale di Roma è H501. Dopodiché dobbiamo indicare il Foglio catastale, la Particella, il Sub, la categoria, e la Rendita Catastale (attenzione: quest'ultimo dato tende ad essere dimenticato!).

Arriviamo quindi al canone, che va indicato come annualità e non come mensilità. Poi indicheremo la data d'inizio e la data di fine contratto.
Dalla durata del contratto si evince anche il tipo di contratto: 4 anni per l'abitativo (rinnovabile automaticamente di 4 anni in 4 anni, salvo disdetta). Se il canone è agevolato, la durata sarà di 3 anni, più ulteriori 2 in caso di rinnovo. Per i commerciali la durata standard è di 6 anni (rinnovabili).

Abbiamo usato l'espressione "contratti commerciali", che in realtà non esistono. Esistono i NON ABITATIVI, che sono i negozi, ma anche i magazzini, le autorimesse, i laboratori, ecc.

Quando un contratto non abitativo è sottoscritto o dato in locazione da una entità giuridica, come le società, contrariamente a quanto si crede. si deve indicare il codice fiscale, e NON la partita Iva. Questo vale anche per le Ditte individuali. La partita Iva non interessa in alcun caso.

Quando nel contratto è presente una società (locatrice o conduttrice) è indispensabile indicare il rappresentante legale, nonché il codice fiscale di quest'ultimo.

Come si vede, ad un contratto per essere valido può bastare una sola pagina.
Per tutti i dettagli basterebbe attenersi al Codice Civile.

Molti invece scrivono pagine e pagine per specificare vari aspetti ai quali l'inquilino/a deve attenersi. Questi dettagli sono quasi sempre inutili, nulli oppure pleonastici. In ogni caso, non servono.

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